
MOGGI E ASSOCIATI

PRESIDENTE: Francesco Staffolani
SQUADRA DEL CUORE: Juventus
SEDE: Bellocchi (PU)
ANNO DI FONDAZIONE: 1996
L'inossidabile Staffo da anni fa notizia solo per l'imbarazzante serie di retrocessioni (10 su 31 partecipazioni, praticamente un 33%!). I colleghi lo conoscono soprattutto come il geniale inventore del FantaFantacalcio: un'originale e corposa sequenza dei motivi più disparati per cui la sua squadra non rende come dovrebbe. Per citare alcune delle sue scuse più fantasiose, ricordiamo perle del genere: "Se si giocava a campi invertiti, Sheva non ti segnava contro l'Ancona e il mio portiere faceva gol pareggiavo!", oppure: "Ho sbagliato formazione perché ieri sera mia moglie mi ha cucinato la trippa e non l'ho digerita".
Nonostante il nome scelto per la fantasquadra, comunque, Staffo assomiglia a Moggi solo per la vocazione al broglio, avendo ben poca confidenza con il successo e la vittoria.
LA FANTASQUADRA
Non deve essere stato facile perdere un campionato allo spareggio dopo essere stato in testa dalla prima all'ultima giornata... Forse è anche per questo che Staffo ha affrontato l'asta con tono un po' dimesso, dopo aver confermato l'ossatura della squadra (generando anche qualche perplessità, quando ha scelto di tenere Castro, andato a fare panchina alla Roma, nonostante il cartellino oneroso) e latitando per lunghi tratti.
Comunque, alla retroguardia già buona - oltre all'ottimo Carnesecchi, la coppia Scalvini-Wesley è tanta roba - si è sommata una mediana di tutto rispetto, nella quale Mastantuono va ad aggiungersi a Mandragora e Zambo Anguissa. Qualche perplessità in più sull'attacco, con un Pinamonti tutto da vedere alla Lazio, la scommessa Raimondo e uno strapagato Beto che non è sicuro del posto a Firenze.
A parole, lui è sempre aspirante campione; il tempo chiarirà se lo sarà anche nei fatti.



